lunedì 15 settembre 2014

Concorsi a base di like? NO, GRAZIE!

Aderisco con molto orgoglio a questo progetto, nato tra moltissime/i bloggers che hanno unito voce e post per dire "no"!!



"Oggi, 15 settembre 2014, è stata organizzata una protesta contro quei concorsi in cui i vincitori non sono scelti da una giuria, ma sono decretati dai "Mi piace". 
Se aderisci alla protesta puoi decidere di condividere questo post , se hai un blog, puoi  decidere di pubblicare il testo anche lì.

PERCHE' siamo contrari ai concorsi a base di LIKE?
- perché non premiano la bravura e la competenza;
- perché rappresentano per eccellenza l’anti-meritocrazia;
- perché sono la versione facebookiana delle lobby, del nepotismo, delle baronie;
- perché danneggiano anche l'azienda che vi si affida (che finisce per fare spam e non pubblicità).

Molto meglio una sana e golosa competizione a suon di mestoli, pentole e assaggi visivi, ma soprattutto… che vinca il migliore!"

lunedì 8 settembre 2014

Chiffon cake al caffè con glassa toffee

C'è un Tempo in cui ci si accorge che domani è oggi.
C'è un Tempo in cui ci si accorge che il sogno di una vita, domani, non ci sarà più a spronarci, a farci vestire le difficoltà di ottimismo, ad aspettarci dietro l'angolo per riuscire a farci sorridere anche nei momenti di "solitudine del cuore".
Questo è il mio Tempo. E' il Tempo per avere la consapevolezza che le Scelte, la Vita, gli Eventi hanno fermato la sabbia di quella clessidra. Oggi so che quel "Laboratorio delle Torte" resterà addosso ai miei ieri, alle miei visioni di un tempo infinitamente futuro e lontano, "interminabile" tempo in ogni mio ieri, incoscienza di essere restata a lungo bambina.
E in "quel Tempo" ormai arrivato, giorno del mio compleanno, con infinito amore preparo questa torta. Da dedicare a me.
Al mio amore per i dolci, per la Vita, per il futuro di ieri. E mentre mescolo, peso gli ingredienti, preparo lo stampo, ascolto questo mio silenzio e capisco moltissime cose.
Capisco che i sogni aiutano a vivere, a vivere la Vita ma che quando non li realizzi il cuore avrà un vuoto quasi incolmabile, lì, dove c'era il posto del Tuo Sogno acquattato, un sussulto senza voce.
Niente potrà sostituirlo.
E questo nessuno te lo insegna.
E questo lo affronti avvolta da un profondo senso di solitudine, in fondo, il mio cuore ci ha convissuto per tutta una Vita. In fondo, i sogni, sono strettamente personali.
Preparo la mia chiffon cake al caffè, con un sottofondo di cacao, per dare carattere ad un impasto soffice e leggero. La farcisco con tre strati di chantilly e scaglie di mandorle tostate, per alleviare i miei pensieri con leggerezza e quella sorta di "nostalgia" che una mandorla tostata riesce a donare quando il suo sapore sfuma, lasciando spazio ad una sorta di desiderio per un'altra mandorla ancora.
Ricopro la superficie con una spessa glassa toffee,vellutata e seducente che abbraccerà poi ogni fetta, con quel suo gusto caramellato e goloso, delicata quasi come una carezza.
… e mentre guardo tutte le mie candeline accese, avverto una profonda stretta al cuore e un moto di forte tenerezza verso me stessa. Ne e' passato di Tempo, quel Tempo che ha dato forza al mio sogno. Quel Tempo che ora mi dice di essere arrivato a destinazione. Guardo tutte queste candeline accese (sembrano piccoli acrobati, così, in piedi, in bilico ed incerti equilibristi su questa superficie così soffice), e penso per un attimo che i sogni amano la nostra testa ma fanno male al cuore…e subito dopo penso che nonostante tutto anche questo virtuale "Laboratorio delle Torte" ha cominciato ad esistere perché per anni proprio sul cuore ho adagiato un grande sogno.
Soffio le candeline, so che mi perdoneranno se quest'anno non trovo un desiderio appropriato.
Il desiderio di sempre devo proprio lasciarlo andare, come un piccolo palloncino che salga verso il cielo.
Buon compleanno Marianna...


RICETTA CHIFFON CAKE AL CAFFE'
( per uno stampo apposito di circa 26 cm di diametro)

- 255 gr di farina 00
- 30 gr di cacao amaro
- 160 ml di caffè amaro a temperatura ambiente
- 300 gr di zucchero
- 7 uova medie a temperatura ambiente
- 120 ml di olio di arachidi
- una bustina di cremor tartaro
- 4 gr di bicarbonato di sodio

forno caldo a 165°


Setacciare in una terrina capiente farina, cacao, cremor tartaro e bicarbonato, aggiungere lo zucchero.
Disporre a fontana e al centro versare nell'ordine: l'olio, i 7 tuorli e il caffè.
Montare gli albumi a neve ben ferma. Nel frattempo mescolare con una spatola morbida in silicone gli ingredienti nella terrina fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Aggiungere poco alla volta gli albumi, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Se si utilizza lo stampi o apposito con i pedini e il fondo removibile non sarà necessario imburrarlo e infarinarlo.
Versare il composto nella tortiera e infornare per 55 minuti. Senza togliere la torta dal forno, aumentare poi la temperatura a 175° e proseguire la cottura per circa 10 minuti.
Spegnere, estrarre la tortiera e capovolgerla su un piatto da portata, in modo che si appoggi sui suoi piedini. Raffreddandosi la torta si staccherà dallo stampo, scendendo sul piatto.


GLASSA TOFFEE

- 400 ml di panna da cucina
- 240 gr di caramelle mou ( toffee )


Portare la panna a bollore, spegnere e tenere da parte. In un pentolino dal fondo spesso mettere le caramelle e cominciare a scioglierle a fuoco medio/basso. Quando cominceranno a sciogliersi, sempre mescolando, aggiungere poco alla volta la panna a cucchiaiate, aspettando ad aggiungere le cucchiaiate successive, non prima che la panna versata in precedenza risulti ben amalgamate al resto del composto.

Lasciar intiepidire a temperatura ambiente, mescolando ogni tanto, trasferire in una larga ciotola, coprire con della pellicola trasparente e conservare in frigo almeno 2 ore prima di utilizzarla.


CREMA CHANTILLY CON MANDORLE TOSTATE

- 750 ml di panna fresca liquida
- 30 gr di zucchero a velo
- 70 gr di scaglie di mandorle


Disporre le scaglie di mandorle su una leccarda foderata con carta forno. Accendere il grill del forno a 210° e tostare le mandorle per pochissimi minuti, controllarle a vista per evitare che brucino. Una volta tostate, estrarle e trasferirle su un piatto piano per farle raffreddare.
Cominciare a montare la panna a bassa velocità, aumentarla quando la panna comincerà a schiumare, aggiungere poco alla volta lo zucchero e montare fino a quando la panna sarà gonfia, spumosa ,ma ancora abbastanza morbida.
Tagliare la torta orizzontalmente in 4 dischi. Farcire la torta con la crema chantilly, spargere su ogni strato un pò di mandorle tostate, conservandone un pò per decorare la superficie.
Versare sulla torta la glassa dopo averla mescolata e terminare con le ultime scaglie di mandorle. Servire.


Ho scelto la Chiffon Cake come torta di questo mio compleanno, per omaggiare, a mio modo, il gruppo delle Bloggalline di cui orgogliosamente faccio parte e che potranno capire queste mie parole e per le quali la Chiffon Cake, in ogni declinazione possibile, è diventata , grazie a Monica Zacchia, la torta che accompagna i nostri momenti, le nostre chiacchierate, e perché no? A volte le nostre consapevolezze.

lunedì 4 agosto 2014

Torta con trenino

Sorridi mentre in piedi, arrampicato su una sedia accanto a me, indossi il tuo grembiulino per aiutarmi in cucina.
Sorridi mentre pesi gli ingredienti insieme a me.
Ridi molto invece quando la farina esce sbuffando dal sacchetto e finisce sul piano della cucina e addosso a te.
Mi guardi, ti batti una manina sul petto: " mamma 'orta iapopo", "ciuf-ciuf mamma".
Sono mesi che mi chiedi per il tuo compleanno un trenino sulla torta.
E quel giorno è ormai arrivato.
Cominciamo a preparare l'impasto della torta. Hai "scoperto" da pochissimo il cioccolato e lo ami come ogni bambino che "faccia il bambino" e quindi la tua torta sarà interamente di cioccolato.
Ho immaginato la tua torta come l'immagine di una pagina in un libro di fiabe.
Un piccolo treno che passasse tra piccoli e grandi abeti.
Che sembrasse attraversare un paesaggio fantastico di zucchero e glassa e avesse colori tenui e delicati.
Una locomotiva con un nuvola di fumo, quasi a salutarti, per poi sparire tra pezzi di torta nelle mani e nelle bocche dei bambini durante la festa.
Così è stato. Così è stata la tua meraviglia nel vedere quel trenino di zucchero su rotaie di zucchero.
Così è stata la tua incredulità nell'affondare un dito nella glassa degli abeti/torta.
Sorridevi contento, annuendo, bisbigliando e mormorando:
" 'orta ciuf-ciuf"!!!!!! 'orta ciuf-ciuf!!"
E per giorni ti ho raccontato di quel trenino che ora arriverà alla stazione dei compleanni di altri bambini, passando sulle loro torte, raccontando di te, raccogliendo le loro storie, fino a quando, carico di compleanni e storie si fermerà nella sua città di montagna a riposare e scriverà un libro che parli di bambini. Di mamme. Torte e compleanni. Che parli del cuore. Delle cose fatte insieme.
Delle giornate fianco a fianco in cucina. Dei disegni o scarabocchi. Dei libri inventati o letti.
Del nostro mondo in una pozzanghera. Delle bolle che volano in giardino, adornando solo un istante e come rari gioielli i rami degli alberi .
Di palloncini e idee in un pezzo di cartone. Di carta che diviene aereo. Di musica che diviene parola.
Buon compleanno piccolo Jacopo, abbiamo ancora tanti biscotti da fare insieme, tante risate da ascoltare e "dire". Tanti trenini da accogliere e lasciar passare. Tante bolle da far nascere e lasciar volare. Tante cose da mettere dentro gli occhi. Tanti disegni da appendere sul cuore.
E sai che c'è ?
C'è che saranno tutte cose importanti perché, anche se "piccole come un biscotto", le faremo insieme.


RICETTA MADEIRA AL CIOCCOLATO
( per una torta di circa 18 cm di diametro )

NOTA:
La torta Madeira ha un impasto che si presta moltissimo alle torte "scolpite", ovvero a quelle torte che vengono fatte "a forma di". Non sbriciolano quanto un pan di Spagna, sono compatte e reggono molto bene l'altezza, sono comunque morbide, ricche e gustose, ottime gustate a temperatura ambiente, anche senza farcia. Nel mio caso sono farcite con crema pasticciera al cioccolato e ricoperte con glassa grazie all'utilizzo della sac a poche con bocchetta larga liscia.


- 185 gr di farina auto-lievitante
- 90 gr di farina 00
( oppure 275gr fi farina 00 e 9 gr di lievito in polvere )
- 185 gr di burro morbido
- 185 gr di zucchero semolato
- 3 uova intere
- 80 gr di cioccolato fondente, minimo al 55%di cacao

forno caldo a 160°


Mescolare le farine tra di loro e setacciarle. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria (o al microonde a 900watt per circa 30 secondi, mescolare e se necessario rimettere nel micro per latri 15/20 secondi ) e lasciar intiepidire.
Sbattere con le fruste il burro e lo zucchero, fino a quando il composto risulterà perfettamente liscio ed omogeneo. Aggiungere un uovo alla volta sempre montando e aspettare ad aggiungere i successivi, sempre uno alla volta,  che ciascun uovo sia perfettamente amalgamato.
A mano, o a bassissima velocità, aggiungere le farine poco alla volta, alternando con il cioccolato fuso.
Versare l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata e infornare. Cuocere per circa 1 ora, avendo sempre l'accortezza di effettuare la prova stecchino prima di sospendere o continuare la cottura.


La torta madeira, se conservata in frigo per qualche ora o una notte, avvolta da pellicola trasparente, sarà la base perfetta per essere "scolpita" e modellata.




mercoledì 30 luglio 2014

Gelato alla rosa ( senza uova e senza panna )

Una nuvola, riflessa in una pozzanghera, diviene porta di un mondo al contrario.
Si aprirà ovunque la nostra fantasia avra' voglia di inventare luoghi.
Così mi ritrovo in giardino, con un libro in mano di ricette, ("Il Grande Libro dei Gelati e dei Dessert") , a immaginare luoghi e palazzi. Oriente e profumi. Spezie. Mercati. Rosa. Mandorle. Latte. Miele.
Un gelato dai profumi d'oltremare. Un gelato senza uova e senza panna. Dal gusto delicato e avvolgente. La nota predominante: il latte condensato. La nota sfumata : la rosa.
Manca qualcosa. Tosto alcune lamelle di mandorla sotto il grill del forno, un pizzico si sale. Assaggio...
Equilibrio ritrovato , la mandorla amalgama, esalta , accompagna.
Il colore seduce, bianco immacolato, elegante ed essenziale.
Gelato di un viaggio immaginato.
Sapori di quei luoghi adagiati tra la memoria del gusto , qui, ora, al mio ritorno.


RICETTA GELATO PROFUMATO ALLA ROSA CON LATTE CONDENSATO
( per uno stampo da plumcake lungo circa 26 cm )

- 1200 ml di latte fresco intero
- 430 ml di latte condensato zuccherato in barattolo
- 30 ml di miele millefiori o di acacia
- 6 cucchiaini di maizena
- 4 cucchiai di acqua di rosa commestibile ( reperibile presso negozi specializzati, reparti etnici dei supermercati o drogherie ben fornite )
- scaglie di mandorle q.b. per decorare, tostate per pochi secondi sotto al grill del forno a 210° su carta forno e poi leggermente salate


Sciogliere la maizena in poco latte intero freddo. In una pentola dal fondo spesso versare il composto e aggiungere mescolando il resto del latte fresco intero e il latte condensato.
Portare a bollore e mescolare fino a quando non risulterà denso. Togliere dal fuoco e versare in una terrina capiente. Aggiungere il miele e l'acqua di rose. Mescolare. Coprire, far raffreddare e conservare in frigo per circa 2 ore. Quando sarà ben freddo, mescolare nuovamente, versarlo nello stampo da plumcake o una vaschetta da gelato e riporre in freezer per circa 6 ore. Durante questo periodo di tempo, ad intervalli regolari, mescolare bene per due volte il composto con una forchetta o un frullatore ad immersione ( io forchetta ), per rompere gli eventuali cristalli di ghiaccio formatosi nel frattempo.



Servire il gelato accompagnandolo con scaglie di mandorle tostate.
Ottimo anche con questa salsa al caramello , sostituendo il succo di limone con 1 cucchiaio di acqua di rose.




lunedì 21 luglio 2014

Biscotti al limone e zenzero

Di limone e zenzero.
Una colazione in riva al mare, portata in un cestino.
Quando l'alba è appena stata stemperata dai primi raggi di sole .
Quando la spiaggia e' mono colore, attraversata da quella luce speciale.
Quando l'odore del mare cavalca la brezza lungo le vie, aldilà di finestre e mura.
Quando passeggiare con il proprio bimbo raccogliendo le conchiglie emoziona.
Ombra su ombra, sul bagnasciuga . " GRANNDEEEE " esclama lui indicando una conchiglia semi-sommersa tra acqua e sabbia, e inizia a correre, zampettando, tutto eccitato.
Me la mostra con un sorriso, con un sorriso che plana sul mio cuore esattamente come quel gabbiano laggiù sulla schiuma delle onde.
Di limone e zenzero. Apparecchiando una sdraio sotto l'ombrellone. Una risata. Un secchiello.
Un biscotto e un cappuccino appena tiepido.
"-esciolino" mormora con la bocca piena afferrando un altro biscotto a forma di pesce," -uono mamma "!! E ride di nuovo. E io, mentre lo guardo, mentre guardo cielo e mare dialogare di blu e azzurro, mentre ascolto la voce delle onde sussurrare alla spiaggia, infrangendosi, i segreti dei pescatori... desidero solo un'altra colazione con lui. Domani. Alba e biscotti. Onde e brezza.
Di limone e zenzero...


RICETTA BISCOTTI AL LIMONE,  ZENZERO E MAIS
( per circa 25 biscotti di medie dimensioni )

- 130 gr. di burro morbido
- 160 gr. di  farina 00
- 80 gr. di farina di mais sottile
- 1 uovo a temperatura ambiente
- 60 gr. di zucchero semolato
- 5 ml di acqua al limone ( circa 1 cucchiaio e 1/2 )
- 2 limoni ( scorza grattugiata )
- 1 cucchiaino colmo di zenzero in polvere



Mescolare le due farine e lo zenzero. Disporle a fontana, in mezzo mettere lo zucchero, la scorza di limone, l'uovo, l'acqua al limone e intorno il burro a pezzetti. Lavorare velocemente fino ad ottenere un impasto liscio. Raccoglierlo a palla, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigo per almeno 1 ora, 1 ora e 1/2.


Scaldare il forno a 180°. Trascorso il tempo di riposo, riprendere l'impasto dividerlo in almeno 4 pezzi per non scaldarlo eccessivamente. Stendere un pezzo alla volta tra due fogli di carta forno senza lavorarlo ad uno spessore di circa 5 mm, ritagliare i biscotti con le formine prescelte. Adagiarle su un pezzo di carta forno riponendole di volta in volta in frigo fino ad esaurimento dell'impasto. Cominciare a cuocere i biscotti partendo dai primi trasferiti in frigo. Cuocere per circa 12 minuti controllando che siano appena dorati.
Si conservano per diversi giorni in scatole di latta  o in contenitori di vetro con chiusura ermetica.






mercoledì 16 luglio 2014

Bavarese al limone con pesche

Ho voglia di provare.
Dessert freschi.
Frutta al cucchiaio.
Salsa immancabile in accompagnamento.
Ho voglia di provare a rendere la frutta di stagione irresistibile e golosa.
Per una cena speciale.
Incontrare  persone e parole ad un tavolo per poi terminare sostituendo le risate con un cucchiaino.
Una bavarese, ancora alla frutta.
Decisamente al limone, sottolineata dalla presenza di pesche alla vaniglia e tuffata in un caramello brunito e agrumato.
Amo l'estate con la gente intono alla mia tavola. Amo cucinare cose semplici con gusto, materie prime d'eccezione, esaltate dalla semplicità di un aroma o un' erbetta. Ma amo ancor di più studiare il dolce, pensarlo, "assaggiarlo" con la mente, e sapere che sarà il finale di quel racconto, quel racconto d'incontri e sarà suo il compito di celebrare una cena e il suo ricordo.


RICETTA BAVARESE AL LIMONE
( per 6 porzioni )

- 190 ml di latte fresco intero
- 3 tuorli medi
- 110 di zucchero semolato
- scorza di 2 limoni bio, grattugiata
- 12 gr di colla di pesce
- 300 ml di panna fresca liquida
- 5 gocce di olio essenziale di limone per USO ALIMENTARE, meglio se bio ( lo trovate in erboristeria)


Portare il latte ad ebollizione insieme alla scorza. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero. A parte mettere in ammollo i fogli di colla di pesce in poca acqua fredda. Quando il latte avrà raggiunto il bollore, spegnere.Se si preferisce filtrare, io lascio la scorza. Aggiungere 2/3 sul composto di uova, sempre mescolando. Amalgamare e aggiungere il tutto al resto del latte nel pentolino. Riporre sul fuoco e senza mai smettere di mescolare, facendo attenzione al fondo e alle pareti del pentolino, far addensare.
Togliere dal fuoco. Strizzare la colla di pesce. Aggiingerla alla crema e mescolare avendo cura che si sciolga perfettamente.
Aggiungere l'olio essenziale.
A parte montare la panna, iniziando a bassa velocità e aumentando poco alla
volta. La consistenza dovrà essere sostenuta ma ancora morbida e liscia.
incorporare un paio di cucchiai di panna nella crema e mescolare, in questo modo si abbasserà la temperatura della crema e si eviterà di smontare la panna. Versare la crema sulla panna poco alla volta e mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto. Con l'aiuto di un piccolo mestolo riempire i singoli stampini, lasciare per pochi minuti a temperatura ambiente e riporre in frigo a rassodare per almeno 3 ore.
Al momento di sformare le bavaresi, riempire un largo bicchiere per 2/3 di acqua calda, immergere uno stampino alla volta per non più di 10 secondi. Incidere con la punta di un piccolo coltellino i bordi superiori in modo da staccarli gentilmente dallo stampo, capovolgere su un piatto da dessert.


RICETTA SALSA ALLE PESCHE E LIMONE

- 200 gr di polpa di pesca tagliata a cubetti senza buccia
- 2 limoni bio ( succo e scorza grattugiata)
- 1/2 bacca di vaniglia
- 40 gr di zucchero
- 1 cucchiaio raso di maizena


Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso . Incidere la bacca nel
senso della lunghezza e con la punta di un coltellino estrarre i semi. Aggiungerli al resto degli ingredienti. Mescolare. Porre au fuoco medio/basso e cuocere per almeno 20 minuti, mescolando ogni tanto,fino a quando il composto sarà addensato, le pesche cotte e avvolte da uno sciroppo vischioso. Lasciar raffreddare e conservare coperto in frigo.

RICETTA SALSA AL CARAMELLO CON LIMONE

- 150 gr di zucchero
- succo di 1 limone e 1/2 bio
- 50 ml di acqua bollente


Mettere lo zucchero in una casseruola dal fondo spesso. Lasciare sciogliere lo zucchero su fuoco medio senza mescolare. Fare attenzione a quando comincerà a scurirsi e caramellare. mescolare solo all'ultimo, velocemente. Versare l'acqua bollente sul resto del caramello ( dovrà essere bollente per evitare che il caramello solidifichi all'istante per la differenza di temperature ), fare attenzione che potrebbe "saltare" dal pentolino. Mescolare e se necessario rimettere pochi secondi sul fuoco. Trasferire la salsa al caramello in un vaso di vetro, ( come quelli che si usano per le confetture ), aggiungere il succo dei limoni e mescolare. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente mescolando ogni tanto. Coprire e trasferire in frigo. Si addenserà con il riposo in frigo.
Questa salsa si conserva per circa tre giorni in frigo.

IMPIATTAMENTO:

1 limone bio ( scorza grattugiata )

Dopo aver disposto ogni bavarese su un piattino da dessert, aggiungere un cucchiaio di pesche alla base e uno sulla superficie e irrorare abbondantemente con la salsa al caramello.
Cospargere con un po' di scorza grattugiata ogni bavarese e servire.













venerdì 11 luglio 2014

Sorbetto allo yogurt e amarena

Estate.
Giornate calde, quasi torride che danzano insieme a giornate piovose, in un alternarsi atipico per questa stagione e in questo mese, ideando coreografie insolite e spesso spettacolari.
Per i colori, intensi ma poi sfumati, il vento, improvviso o assente.
Sipari di pioggia torrenziale che si alzano improvvisi su serate afose.
I pomeriggi, tra forno o freezer, regalano emozioni differenti a seconda del cielo, sospeso, lì , addosso al vetro e incorniciato dalle finestre. Oggi è un giorno decisamente caldo.
In queste giornate amo mescolare yogurt e frutta. Una merenda appagante, veloce e assolutamente fresca. Per vestire lo yogurt in un modo diverso penso a qualcosa di fresco.
Freschissimo.
Leggero, sciropposo e che abbia quell'immancabile nota croccante e golosa tipica di un sottile strato di cioccolato: nasce un sorbetto allo yogurt, arricchito dallo sciroppo all'amarena e poi immerso nel cioccolato extra fondente.
Una merenda velocissima e decisamente irresistibile anche per i bambini, soprattutto grazie agli stampini in silicone di diverse forme della Silikomart, uno in omaggio con ogni sciroppo Fabbri.
( Si potranno velocemente preparare ghiaccioli, sorbetti e qualsiasi altro abbinamento che la vostra fantasia potrà suggerire. La confezione contiene anche gli appositi bastoncini per gelato. )


SORBETTO ALLO YOGURT E SCIROPPO ALL' AMARENA
( per 4 stampini Silikomart)

- 120 ml di yogurt naturale intero
- 4 cucchiaini di sciroppo all'amarena Fabbri
- 60 gr di cioccolato extra fondente, minimo al 55% di cacao


Mescolare lo yogurt con lo sciroppo, versarlo negli appositi stampini, inserendo poi il bastoncino nell'incavo pre-formato. Mettere a solidificare in freezer per circa 3 ore.
Quando saranno pronti, sminuzzare il cioccolato, scioglierlo a bagnomaria o nel microonde ( 900 watt, 25 secondi ) in una tazza nn troppo grande. Mescolarlo affinché risulti liscio e omogeneo. Tuffare uno alla volta i sorbetti, ricoprendo la sommità. Rimettere qualche minuto in freezer prima di servire.