mercoledì 30 luglio 2014

Gelato alla rosa ( senza uova e senza panna )

Una nuvola, riflessa in una pozzanghera, diviene porta di un mondo al contrario.
Si aprirà ovunque la nostra fantasia avra' voglia di inventare luoghi.
Così mi ritrovo in giardino, con un libro in mano di ricette, ("Il Grande Libro dei Gelati e dei Dessert") , a immaginare luoghi e palazzi. Oriente e profumi. Spezie. Mercati. Rosa. Mandorle. Latte. Miele.
Un gelato dai profumi d'oltremare. Un gelato senza uova e senza panna. Dal gusto delicato e avvolgente. La nota predominante: il latte condensato. La nota sfumata : la rosa.
Manca qualcosa. Tosto alcune lamelle di mandorla sotto il grill del forno, un pizzico si sale. Assaggio...
Equilibrio ritrovato , la mandorla amalgama, esalta , accompagna.
Il colore seduce, bianco immacolato, elegante ed essenziale.
Gelato di un viaggio immaginato.
Sapori di quei luoghi adagiati tra la memoria del gusto , qui, ora, al mio ritorno.


RICETTA GELATO PROFUMATO ALLA ROSA CON LATTE CONDENSATO
( per uno stampo da plumcake lungo circa 26 cm )

- 1200 ml di latte fresco intero
- 430 ml di latte condensato zuccherato in barattolo
- 30 ml di miele millefiori o di acacia
- 6 cucchiaini di maizena
- 4 cucchiai di acqua di rosa commestibile ( reperibile presso negozi specializzati, reparti etnici dei supermercati o drogherie ben fornite )
- scaglie di mandorle q.b. per decorare, tostate per pochi secondi sotto al grill del forno a 210° su carta forno e poi leggermente salate


Sciogliere la maizena in poco latte intero freddo. In una pentola dal fondo spesso versare il composto e aggiungere mescolando il resto del latte fresco intero e il latte condensato.
Portare a bollore e mescolare fino a quando non risulterà denso. Togliere dal fuoco e versare in una terrina capiente. Aggiungere il miele e l'acqua di rose. Mescolare. Coprire, far raffreddare e conservare in frigo per circa 2 ore. Quando sarà ben freddo, mescolare nuovamente, versarlo nello stampo da plumcake o una vaschetta da gelato e riporre in freezer per circa 6 ore. Durante questo periodo di tempo, ad intervalli regolari, mescolare bene per due volte il composto con una forchetta o un frullatore ad immersione ( io forchetta ), per rompere gli eventuali cristalli di ghiaccio formatosi nel frattempo.



Servire il gelato accompagnandolo con scaglie di mandorle tostate.
Ottimo anche con questa salsa al caramello , sostituendo il succo di limone con 1 cucchiaio di acqua di rose.




lunedì 21 luglio 2014

Biscotti al limone e zenzero

Di limone e zenzero.
Una colazione in riva al mare, portata in un cestino.
Quando l'alba è appena stata stemperata dai primi raggi di sole .
Quando la spiaggia e' mono colore, attraversata da quella luce speciale.
Quando l'odore del mare cavalca la brezza lungo le vie, aldilà di finestre e mura.
Quando passeggiare con il proprio bimbo raccogliendo le conchiglie emoziona.
Ombra su ombra, sul bagnasciuga . " GRANNDEEEE " esclama lui indicando una conchiglia semi-sommersa tra acqua e sabbia, e inizia a correre, zampettando, tutto eccitato.
Me la mostra con un sorriso, con un sorriso che plana sul mio cuore esattamente come quel gabbiano laggiù sulla schiuma delle onde.
Di limone e zenzero. Apparecchiando una sdraio sotto l'ombrellone. Una risata. Un secchiello.
Un biscotto e un cappuccino appena tiepido.
"-esciolino" mormora con la bocca piena afferrando un altro biscotto a forma di pesce," -uono mamma "!! E ride di nuovo. E io, mentre lo guardo, mentre guardo cielo e mare dialogare di blu e azzurro, mentre ascolto la voce delle onde sussurrare alla spiaggia, infrangendosi, i segreti dei pescatori... desidero solo un'altra colazione con lui. Domani. Alba e biscotti. Onde e brezza.
Di limone e zenzero...


RICETTA BISCOTTI AL LIMONE,  ZENZERO E MAIS
( per circa 25 biscotti di medie dimensioni )

- 130 gr. di burro morbido
- 160 gr. di  farina 00
- 80 gr. di farina di mais sottile
- 1 uovo a temperatura ambiente
- 60 gr. di zucchero semolato
- 5 ml di acqua al limone ( circa 1 cucchiaio e 1/2 )
- 2 limoni ( scorza grattugiata )
- 1 cucchiaino colmo di zenzero in polvere



Mescolare le due farine e lo zenzero. Disporle a fontana, in mezzo mettere lo zucchero, la scorza di limone, l'uovo, l'acqua al limone e intorno il burro a pezzetti. Lavorare velocemente fino ad ottenere un impasto liscio. Raccoglierlo a palla, avvolgerlo nella pellicola trasparente e farlo riposare in frigo per almeno 1 ora, 1 ora e 1/2.


Scaldare il forno a 180°. Trascorso il tempo di riposo, riprendere l'impasto dividerlo in almeno 4 pezzi per non scaldarlo eccessivamente. Stendere un pezzo alla volta tra due fogli di carta forno senza lavorarlo ad uno spessore di circa 5 mm, ritagliare i biscotti con le formine prescelte. Adagiarle su un pezzo di carta forno riponendole di volta in volta in frigo fino ad esaurimento dell'impasto. Cominciare a cuocere i biscotti partendo dai primi trasferiti in frigo. Cuocere per circa 12 minuti controllando che siano appena dorati.
Si conservano per diversi giorni in scatole di latta  o in contenitori di vetro con chiusura ermetica.






mercoledì 16 luglio 2014

Bavarese al limone con pesche

Ho voglia di provare.
Dessert freschi.
Frutta al cucchiaio.
Salsa immancabile in accompagnamento.
Ho voglia di provare a rendere la frutta di stagione irresistibile e golosa.
Per una cena speciale.
Incontrare  persone e parole ad un tavolo per poi terminare sostituendo le risate con un cucchiaino.
Una bavarese, ancora alla frutta.
Decisamente al limone, sottolineata dalla presenza di pesche alla vaniglia e tuffata in un caramello brunito e agrumato.
Amo l'estate con la gente intono alla mia tavola. Amo cucinare cose semplici con gusto, materie prime d'eccezione, esaltate dalla semplicità di un aroma o un' erbetta. Ma amo ancor di più studiare il dolce, pensarlo, "assaggiarlo" con la mente, e sapere che sarà il finale di quel racconto, quel racconto d'incontri e sarà suo il compito di celebrare una cena e il suo ricordo.


RICETTA BAVARESE AL LIMONE
( per 6 porzioni )

- 190 ml di latte fresco intero
- 3 tuorli medi
- 110 di zucchero semolato
- scorza di 2 limoni bio, grattugiata
- 12 gr di colla di pesce
- 300 ml di panna fresca liquida
- 5 gocce di olio essenziale di limone per USO ALIMENTARE, meglio se bio ( lo trovate in erboristeria)


Portare il latte ad ebollizione insieme alla scorza. Nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero. A parte mettere in ammollo i fogli di colla di pesce in poca acqua fredda. Quando il latte avrà raggiunto il bollore, spegnere.Se si preferisce filtrare, io lascio la scorza. Aggiungere 2/3 sul composto di uova, sempre mescolando. Amalgamare e aggiungere il tutto al resto del latte nel pentolino. Riporre sul fuoco e senza mai smettere di mescolare, facendo attenzione al fondo e alle pareti del pentolino, far addensare.
Togliere dal fuoco. Strizzare la colla di pesce. Aggiingerla alla crema e mescolare avendo cura che si sciolga perfettamente.
Aggiungere l'olio essenziale.
A parte montare la panna, iniziando a bassa velocità e aumentando poco alla
volta. La consistenza dovrà essere sostenuta ma ancora morbida e liscia.
incorporare un paio di cucchiai di panna nella crema e mescolare, in questo modo si abbasserà la temperatura della crema e si eviterà di smontare la panna. Versare la crema sulla panna poco alla volta e mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto. Con l'aiuto di un piccolo mestolo riempire i singoli stampini, lasciare per pochi minuti a temperatura ambiente e riporre in frigo a rassodare per almeno 3 ore.
Al momento di sformare le bavaresi, riempire un largo bicchiere per 2/3 di acqua calda, immergere uno stampino alla volta per non più di 10 secondi. Incidere con la punta di un piccolo coltellino i bordi superiori in modo da staccarli gentilmente dallo stampo, capovolgere su un piatto da dessert.


RICETTA SALSA ALLE PESCHE E LIMONE

- 200 gr di polpa di pesca tagliata a cubetti senza buccia
- 2 limoni bio ( succo e scorza grattugiata)
- 1/2 bacca di vaniglia
- 40 gr di zucchero
- 1 cucchiaio raso di maizena


Mettere tutti gli ingredienti in un pentolino dal fondo spesso . Incidere la bacca nel
senso della lunghezza e con la punta di un coltellino estrarre i semi. Aggiungerli al resto degli ingredienti. Mescolare. Porre au fuoco medio/basso e cuocere per almeno 20 minuti, mescolando ogni tanto,fino a quando il composto sarà addensato, le pesche cotte e avvolte da uno sciroppo vischioso. Lasciar raffreddare e conservare coperto in frigo.

RICETTA SALSA AL CARAMELLO CON LIMONE

- 150 gr di zucchero
- succo di 1 limone e 1/2 bio
- 50 ml di acqua bollente


Mettere lo zucchero in una casseruola dal fondo spesso. Lasciare sciogliere lo zucchero su fuoco medio senza mescolare. Fare attenzione a quando comincerà a scurirsi e caramellare. mescolare solo all'ultimo, velocemente. Versare l'acqua bollente sul resto del caramello ( dovrà essere bollente per evitare che il caramello solidifichi all'istante per la differenza di temperature ), fare attenzione che potrebbe "saltare" dal pentolino. Mescolare e se necessario rimettere pochi secondi sul fuoco. Trasferire la salsa al caramello in un vaso di vetro, ( come quelli che si usano per le confetture ), aggiungere il succo dei limoni e mescolare. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente mescolando ogni tanto. Coprire e trasferire in frigo. Si addenserà con il riposo in frigo.
Questa salsa si conserva per circa tre giorni in frigo.

IMPIATTAMENTO:

1 limone bio ( scorza grattugiata )

Dopo aver disposto ogni bavarese su un piattino da dessert, aggiungere un cucchiaio di pesche alla base e uno sulla superficie e irrorare abbondantemente con la salsa al caramello.
Cospargere con un po' di scorza grattugiata ogni bavarese e servire.













venerdì 11 luglio 2014

Sorbetto allo yogurt e amarena

Estate.
Giornate calde, quasi torride che danzano insieme a giornate piovose, in un alternarsi atipico per questa stagione e in questo mese, ideando coreografie insolite e spesso spettacolari.
Per i colori, intensi ma poi sfumati, il vento, improvviso o assente.
Sipari di pioggia torrenziale che si alzano improvvisi su serate afose.
I pomeriggi, tra forno o freezer, regalano emozioni differenti a seconda del cielo, sospeso, lì , addosso al vetro e incorniciato dalle finestre. Oggi è un giorno decisamente caldo.
In queste giornate amo mescolare yogurt e frutta. Una merenda appagante, veloce e assolutamente fresca. Per vestire lo yogurt in un modo diverso penso a qualcosa di fresco.
Freschissimo.
Leggero, sciropposo e che abbia quell'immancabile nota croccante e golosa tipica di un sottile strato di cioccolato: nasce un sorbetto allo yogurt, arricchito dallo sciroppo all'amarena e poi immerso nel cioccolato extra fondente.
Una merenda velocissima e decisamente irresistibile anche per i bambini, soprattutto grazie agli stampini in silicone di diverse forme della Silikomart, uno in omaggio con ogni sciroppo Fabbri.
( Si potranno velocemente preparare ghiaccioli, sorbetti e qualsiasi altro abbinamento che la vostra fantasia potrà suggerire. La confezione contiene anche gli appositi bastoncini per gelato. )


SORBETTO ALLO YOGURT E SCIROPPO ALL' AMARENA
( per 4 stampini Silikomart)

- 120 ml di yogurt naturale intero
- 4 cucchiaini di sciroppo all'amarena Fabbri
- 60 gr di cioccolato extra fondente, minimo al 55% di cacao


Mescolare lo yogurt con lo sciroppo, versarlo negli appositi stampini, inserendo poi il bastoncino nell'incavo pre-formato. Mettere a solidificare in freezer per circa 3 ore.
Quando saranno pronti, sminuzzare il cioccolato, scioglierlo a bagnomaria o nel microonde ( 900 watt, 25 secondi ) in una tazza nn troppo grande. Mescolarlo affinché risulti liscio e omogeneo. Tuffare uno alla volta i sorbetti, ricoprendo la sommità. Rimettere qualche minuto in freezer prima di servire.






martedì 8 luglio 2014

Biscotti di frolla al cioccolato e fior di sale

In montagna.
Immersa in un paesaggio che vive al contrario, sulla superficie di un lago.
Perché da dove sono seduta, appoggiata ad un albero caduto, ciò che vedo è il riflesso del paesaggio in cui sono accovacciata mentre scrivo note del mio breve soggiorno in un paese incastonato tra cime e abeti, tra cielo azzurro incrinato di grigio e adornato da quell'immancabile aria frizzante che nasce con l'alba.
Mi piace questa quiete. Quest'aria fredda che ti riempie di energia al primo respiro. Mi piace aprire la finestra sul nulla immobile e in attesa. Un nulla che abbraccia mentre sorseggio il mio caffè e prendo appunti con lo sguardo di quel ramo accanto all'acqua, di quell'uccellino arruffato che saltella impaziente e gaio tra le verdi foglie, di quel raggio di sole che gioca a nascondino con la brezza e un grande albero.
Oggi avrò in prestito la cucina. Ho promesso di preparare quei golosi biscotti in frolla salata al cacao e ricoperti di cioccolato che avevo portato in dono al proprietario qualche settimana addietro.
Così lavoro in una stanza grande, dagli alti scaffali alle pareti, pieni di pentole, mestoli e stampi di ogni sorta. Un paradiso per chi come me ama la cucina come luogo del cuore.
Questi biscotti li preparo con il taglia-biscotti Cookie Choc della Silikomart. Un kit praticissimo che comprende: un taglia-biscotti ( disponibile in varie forme, nel mio caso è a cuore ), un libriccino ricchissimo di foto e rispettive ricette, un tappetino in silicone per preparare le placchette in cioccolato ( e non solo ) utili a decorare i biscotti. Questa che presento è una mia personale ricetta, una frolla al cacao leggermente salata con il fior di sale e arricchita da placchette in cioccolato al latte che contrastano piacevolmente l'amaro del cacao e la salinità della pasta. Il profumo comincia a salire le scale e a bussare alle camere degli ospiti, di chi, assente, è già impegnato in estenuanti camminate sui sentieri e di chi, pigro e decisamente in vacanza, ancora tarda sotto le lenzuola.
Il volto del proprietario fa capolino alla soglia della cucina e con un largo sorriso e un tono allegro mi saluta : "oggi a merenda gli ospiti avranno biscotti!!!!"
Sorrido….sparisce, lieve, così come è arrivato e io assaggio un biscotto mentre fuori il lago continua a fotografare il paesaggio.


RICETTA PASTAFROLLA AL CACAO E FIOR DI SALE
( per circa 24 biscotti )

- 450 gr di farina 00
- 50 gr di cacao amaro
- 270 gr di burro appena morbido
- 120 gr di zucchero semolato
- 2 tuorli di uova grandi
- 3 gr di "fior di sale "


Sia impastando a mano, che con la planetaria ( con la "foglia" ) disporre la farina setacciata con il cacao a fontana, aggiungere il sale, lo zucchero al centro e il burro a pezzetti tutt'attorno. Sopra allo zucchero versare i due tuorli. Cominciare ad impastare velocemente partendo dal centro. Quando l'impasto sarà omogeneo e perfettamente liscio, dividerlo in più parti, stenderlo tra due fogli di carta forno ad un'altezza di circa 5 mm e riporlo in frigo a riposare per almeno un paio d'ore. In questo modo sarà molto più facile poi ritagliare anche le forme dei biscotti.


Nel frattempo che l'impasto riposa, preparare le placchette di cioccolato.

PER LE PLACCHETTE DI CIOCCOLATO
( per circa 24 placchette )

- 320 gr di cioccolato al latte finissimo
(+ pochissimo cioccolato per attaccare le placchette successivamente)

Per 6 placchette ( il numero presente sul tappetino in dotazione ) serviranno di volta in volta circa 80 gr di cioccolato, per i nostri 24 biscotti, dovremmo quindi preparare il tappetino 4 volte.


Sciogliere 65 gr di cioccolato sminuzzato finemente al microonde ( 900 watt 25/30 secondi ), mescolare, aggiungere 15 gr sempre sminuzzati e mescolare fino a quando il cioccolato non sarà perfettamente liscio. Con l'aiuto di una piccola sac a poche riempire gli spazi del tappetino, facendo attenzione ai bordi interni per non lasciare bolle d'aria e spazi vuoti. Lisciare con una spatolina togliendo l'eventuale eccesso e far solidificare in frigo. Trascorso il tempo necessario, staccarle con estrema delicatezza e conservarle su un foglio di carta forno in frigo.
Procedere così fino a realizzare 24 placchette.


Trascorso il tempo di riposo della pasta, toglierla dal frigo. Scaldare il forno a 190°.
Ritagliare con il taglia-biscotti 24 biscotti, disponendoli di volta in volta su una teglia rivestita di carta forno. Infornare i biscotti per circa 13 minuti. Sfornare e lasciar raffreddare completamente.
Una volta freddi, sciogliere un po' di cioccolato al microonde o a bagnomaria e usarne qualche goccia per attaccare una placchetta ad ogni biscotto.





venerdì 4 luglio 2014

Lemon meringue pie

Una cena tra amici.
Decido per un pic-nic serale. Sull'erba.
Quando scenderà la sera, accenderemo qualche candela. La temperatura e' perfetta, preparo diversi cuscini , stendo un grande telo di lino e sopra una tovaglia dello stesso tessuto.
Mi piace preparare un pic-nic nel mio piccolo giardino. E' una cena diversa. Informale. Allegra. Ascoltare spegnersi l'ultimo cinguettio, guardare amalgamarsi i colori che poi si nasconderanno tra le ombre allungate delle mura.
Mi piace guardare i visi illuminati dalla luce dolce delle candele. Come accarezzati.
E' tutto molto semplice, carne alla griglia, insalata con semi di sesamo e una buona birra ghiacciata.
Tra una risata e una confidenza servo il dolce . Una lemon meringue pie. Alternarsi di pasta croccante e crema soffice. Freschezza e acidita' del limone che si completa nella dolcezza della meringa.
La pasta pie e' davvero molto croccante .
La meringa, voluttuosa e avvolgente. Flambata acquista un gradevole retrogusto "bruciacchiato ".
Una torta sempre incantevole e incredibilmente leggera anche servita dopo una cena.
Un abbraccio di consistenze e dolcezze diverse che trovano insieme "l'essere" del gusto.
La sera sembra all'improvviso sospesa. Immobile e taciturna. Danza tra ombre e fiamme.
Ticchettio di forchettine sui piatti da dessert.
Silenzio carico del sussurro di una fetta di lemon meringhe pie...
 e la serata continua…




RICETTA LEMON MERINGUE PIE

PASTA PIE ( per una tortiera da 18 cm di diametro )

- 130 gr di farina 00
- 60 gr di burro a temperatura ambiente
- un pizzico abbondante di sale
- 35 ml di acqua molto fredda

Mettere farina, sale e burro nella planetaria iniziare a mescolare con la "foglia", quando l'impasto avrà un aspetto "sabbioso" aggiungere un cucchiaio di acqua alla volta, aspettando di aggiungere il successivo se i primo non è completamente assorbito, in modo da verificare al meglio se l'impasto necessita di ulteriore acqua. Aumentare la velocità al massimo e quando l'impasto sarà liscio e compatto, raccolto "a palla", avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigo per almeno un'ora.


Scaldare il forno a 170°.
Trascorso il tempo di riposo, riprendere la pasta, stenderla tra due fogli di carta forno in un disco abbastanza grande per foderare la tortiera ( imburrata e infarinata o rivestita di carta forno ). Coprire la superficie con un foglio di carta forno e versavi sopra gli appositi pesi per la cottura in bianco o dei legumi secchi, in modo che la pasta in cottura non cresca.
Cuocere per circa 15 minuti, togliere la carta forno e i pesi ( o legumi ) e continuare la cottura per circa altri 20 minuti, dovrà essere leggermente dorata.




Per il "lemon curd", ho usato un ottimo lemon curd in vasetto, già pronto e originario dell'Inghilterra ( lo trovate nel reparto marmellate di qualsiasi grande supermercato ), in questo modo ho velocizzato la preparazione, nonostante sia ottima la scelta di prepararlo in casa.
( Più avanti posterò la ricetta del "lemon curd" hommade per chi preferisce farlo in casa).

Una volta che il guscio di pasta sarà raffreddato, trasferirlo su un piatto da portata, riempirlo in modo omogeneo con 185 gr di lemon curd e trasferirlo in frigo.



RICETTA MERINGA ALL'ITALIANA

- 125 gr di albumi a temperatura ambiente
- 45 ml di acqua
- 170 gr di zucchero semolato
- 3 gocce di succo di limone Bio

- termometro per lo zucchero
- cannello



Cominciare a montare a bassa velocità gli albumi con le gocce di limone.
In un pentolino dal fondo spesso, versare l'acqua e mescolando aggiungere lo zucchero.
Porre su fuoco medio/basso spennellando spesso i bordi interni del pentolino con un pennellino e acqua per evitare che lo zucchero cristallizzi o caramelli ai bordi. Mescolare dolcemente ogni tanto. Misurare la temperatura con il termometro per lo zucchero. Quando la temperatura raggiungerà i 114°, aumentare la velocità della montata degli albumi. Quando lo sciroppo avrà raggiunto i 118°/119°, spegnere, togliere velocemente dal fuoco, diminuire la velocità della montata e e versare a filo, possibilmente facendolo scivolare lungo le pareti della planetaria , lo sciroppo. Aumentare di nuovo la velocità e continuare a montare fino a raffreddamento.
Versare la meringa italiana sullo strato di lemon curd, distribuirlo con un cucchiaio creando un piacevole movimento e alcuni ciuffi. Flambare con il cannello, non avvicinandolo troppo per non bruciare o infiammare la meringa. Conservare in frigo fino al momento di servire.
Si mantiene per non più di 24 h, mantenuta in frigo.


lunedì 30 giugno 2014

Panna cotta alla menta e cioccolato

Si alternano giorni caldissimi a sporadiche piogge e cieli velati e tinti di un azzurro che sembra diluito da molteplici sfumature di grigio.
Quando le giornate sono quelle calde, il caldo è intenso.
Un dessert fresco, piacevole, morbido e goloso è la panna cotta alla menta, fatta con la mente fresca che in questo periodo non manca ai bordi di giardini ed orti. La si trova facilmente anche sui banchi di fruttivendoli e supermercati.
La menta fresca ha un aroma delicato, pungente e che svanisce presto pur ricoprendo per un attimo il ruolo di apice del gusto. Si sposa perfettamente con la panna cotta. La rende un dessert irrinunciabile per le serate calde che quasi "alleggerisce" un dopocena. Un dessert che sembra sciogliersi,  rivelando ad ogni cucchiaino l'esplosione della menta, trovando poi corpo e forza nella salsa al cioccolato che l'avvolge.
Da provare. Rifare. Proporre.
Fresco. Intenso. Piacevolmente emozionale.



RICETTA PANNA COTTA ALLA MENTA
( per 4 porzioni standard o 6 piccole )

- 330 ml di latte fresco intero
- 165 ml di panna fresca liquida
- 7,5 gr di colla di pesce
- 60 gr di zucchero semolato
- 5 gr di foglie di menta fresca


Mettere la colla di pesce in ammollo in acqua molto fredda.
Versare il latte in una casseruola dal fondo spesso, aggiungere lo zucchero, mescolare, e porre sul fuoco.
Lavare le foglie di menta, asciugarle con poca carta assorbente da cucina e aggiungerle al latte e zucchero. Portare a bollore. Appena il latte si gonfia e tende a  "salire", spegnere, coprire con u coperchio e lasciare in infusione per circa 10 minuti. Nel frattempo mettere la colla di pesce in ammollo in acqua molto fredda. Trascorso il tempo indicato, filtrare il latte, aggiungere la colla di pesce ben strizzata, mescolare con cura avendo l'accortezza che si sciolga perfettamente. Riempire i singoli stampini con l'aiuto di un piccolo mestolo o una caraffa. Lasciar intiepidire e riporre in frigo a rapprendere per circa 3/4 ore.


RICETTA SALSA AL CIOCCOLATO

- 65 gr di cioccolato extra fondente ( minimo al 55% di cacao )
- 65 ml di panna fresca liquida

PER DECORARE:
- foglie di menta fresca e fragole

Questa salsa è in realtà una ganache, usata nell'immediato. Ovvero, sciogliere poco prima di servire il cioccolato, sminuzzato, al microonde, basteranno circa 25 secondi a 900 watt. Mescolare. Tenere da parte. Portare a bollore la panna. Spegnere e versare sul cioccolato, mescolare fino a quando il composto risulterà liscio e perfettamente omogeneo. Servire la panna cotta, versando due cucchiai di salsa su ogni piattino, accompagnando con una foglia di menta fresca e decorando con una fragola tagliata a metà nel senso della lunghezza.