martedì 22 aprile 2014

Meringhe bianche con crema chantilly alla rosa


C'è un tempo che aspetta di essere riempito.
Accade solo certe volte. e in certi giorni.
Ore lente. Da respirare. Lontane dal mondo. Piene di attesa.
Dove riusciamo a compiere gesti senza fretta, decidere come impiegare quel prezioso tempo, dono raro e meraviglioso. Così, quando quel tempo ha bussato alla mia porta, ho deciso di fare delle meringhe,  lenta cottura e pazienza. Zucchero, albumi e tanto tempo. Decisamente rilassante.
Guardarle nel forno. Piccole. Bianche. Fragili. Divenire croccanti. Restare bianche e gonfie.
Mentre io leggevo un libro e sprofondavo in quel mio tempo sereno e lento.
Guardarle seccare senza imbiondire. Perfezione e semplicità. Gusci da mordere, così, solitari, o da accompagnare con una morbida crema… non ho resistito e ho preparato una crema chantilly al profumo di rosa. Ultimamente uso moltissimo l'acqua di rose per i miei dolci.
Una nota primaverile, delicata, profumata che arricchisce senza invadere.
Usata abitualmente nei paesi del Medio Oriente, trovo che sapientemente dosata sia davvero insostituibile. Le meringhe necessitano di una lenta cottura a temperatura contenuta, si conservano a lungo riposte in un contenitore di vetro con chiusura ermetica o in una scatola di latta che si chiuda perfettamente. Le amo presentate alla fine di una cena al momento del caffè.  Le amo per una pausa dolce in una giornata di pioggia. Le amo per terminare una golosa merenda con una bella tazza di tè alla menta o ai frutti rossi. Le amo alla sera, sgranocchiate davanti ad un bel film. Pausa dolce e sfiziosa. Coccola che addolcisce un momento qualsiasi.
Per delle meringhe perfette e bianche ho usato la meringa italiana. Risultato eccellente.
Croccanti e solo leggermente umide all'interno. Irresistibile dolcezza.




RICETTA: COME FARE LE MERINGHE ( per circa 24 piccole meringhe)


- 100 gr di albumi
- 35 ml di acqua
- 135 gr di zucchero semolato
- 2 gocce di succo di limone biologico


- termometro per lo zucchero
- forno caldo, ventilato, a 80°.
- tempo di cottura indicativamente 2 ore e 1/2.



Cominciare a montare a bassa velocità gli albumi con le gocce di limone.
In un pentolino dal fondo spesso, versare l'acqua e mescolando aggiungere lo zucchero.
Porre su fuoco medio/basso spennellando spesso i bordi interni del pentolino con un pennellino e acqua per evitare che lo zucchero cristallizzi o caramelli ai bordi. Mescolare dolcemente ogni tanto. Misurare la temperatura con il termometro per lo zucchero. Quando la temperatura raggiungerà i 114°, aumentare la velocità della montata degli albumi. Quando lo sciroppo avrà raggiunto i 118°/119°, spegnere, togliere velocemente dal fuoco, diminuire la velocità della montata e e versare a filo, possibilmente facendolo scivolare lungo le pareti della planetaria, lo sciroppo. Aumentare di nuovo la velocità e continuare a montare fino a raffreddamento. Quando il composto risulterà lucido, compatto, assolutamente stabile riempire una sac a poche con la bocchetta prescelta. Disporre sulla placca un foglio di carta forno e disporre, distanziandole, piccoli ciuffi di meringa ( indicativamente 6 cm di diametro ). Infornare e cuocere per circa 2 ore e 1/2, controllando di volta in volta il fondo di una meringa e dopo due ore spezzarne una a metà per controllare l'interno e decidere se prolungare la cottura.





RICETTA CREMA CHANTILLY ALLA ROSA

- 120 ml di panna fresca liquida
- 2 cucchiai rasi di zucchero a velo
- 1 cucchiaio di acqua di rose per uso alimentare






Cominciare a montare la panna e l'acqua di rose a bassa velocità, dopo poco aggiungere lo zucchero e aumentare la velocità. Montare fino a quando il composto sarà gonfio, duplicato di volume ma ancora cremoso. Accoppiare i gusci a due a due con poca crema, oppure servire a parte la crema in piccoli bicchierini.






martedì 15 aprile 2014

Torta decorata per Pasqua

Pasqua si appresta a far capolino, tra piogge improvvise, giornate di un caldo quasi estivo, e folate di vento che arrivano così, senza avvertire, e ancora frusciando se ne vanno correndo....
Amo questa Festa, il suo significato, i ricordi di bambina, i pranzi e la mia numerosissima famiglia.
Nascita. Morte Rinascita.
C'è tutta la Vita in questa Festa.
Tutto ciò che nella Vita impariamo, sperimentiamo, ascoltiamo.
L'uovo racchiude la Vita e tra nascita e vita un sottile fragile guscio.
Da proteggere. Da vegliare. Da scaldare.
Ho scelto questo fragile simbolo per la mia torta pasquale.
Nient'altro. Semplice. Che possa essere poesia.
Un simbolo fragile e forte.
Un nido di zucchero come fosse vetro, che in un abbraccio dolce racchiude la Vita e la preserva.
Un nido in cui sentirsi al sicuro, dove hanno radici casa, famiglia, amore.
Perché non serve altro che questo.
Iniziare la Vita da un abbraccio.
Buona Pasqua...
 

 




Il nido è realizzato con lo zucchero isomalto. Uno zucchero indicato anche per chi soffre di diabete. Uno zucchero che mantiene il candore una volta sciolto e chi si presta a bellissime e affascinanti decorazioni.
Come tutti gli zuccheri, essendo igroscopico, risente dell'umidità, quindi le decorazioni andrebbero conservate in scatole di polistirolo per alimenti e ghiaccio secco. L'ideale, in casa, è realizzarle nella stessa giornata in cui poi verranno utilizzate per le decorazioni.
Lo zucchero va sciolto in un pentolino dal fondo spesso a fiamma medio/bassa. Mescolando verso la fine. Togliere dal fuoco quando sarà liquido, trasparente e completamente sciolto. Aspettare che si raffreddi qualche istante e provare a sollevarlo con i rebbi di una forchetta, quando comincerà a filare sarà pronto. Disporre sul piano cucina un grande foglio di carta forno e con la forchetta ( meglio con una frusta dai fili tranciati ) cominciare a sollevare i fili e adagiarli in cerchi stretti uno sull'altro. Ripetere molte volte, nel frattempo, con le mani PROTETTE da guanti in cotone e lattice ( lo zucchero raggiunge temperature davvero elevate e si rischiano scottature davvero serie ), raccogliere a palla prima che si raffreddi, man mano che si realizzano i fili, e dare la forma del nido.


 



La torta è ricoperta con un sottile strato di pasta di zucchero, decorata con i fili di isomalto e ovetti di cioccolato glassati di zucchero. Per gli ovetti si possono anche utilizzare quelli già pronti, facilmente reperibili, soprattutto in questo periodo, presso pasticcierie o supermercati ben forniti 

 

 


venerdì 11 aprile 2014

Macarons a cuore (con crema al burro profumata alla rosa)

Macarons e profumi.
Primavera. Fiori. Voglia di una coccola dolce.
Voglia di sospendere il tempo al mattino, per una colazione che rigeneri, che abbia il valore di un pensiero, un gesto, una parola d'amore. Una tazza di tè e qualche morbido dolcetto, con una sottile crosta che s'incrini al primo morso e quel gusto profumato che avvolge con estrema delicatezza, un abbraccio per iniziare bene la giornata, una dolce danza tra mandorle e rose:
sono i macarons con una crema al burro profumata delicatamente alla rosa.
Velocemente pronti utilizzando il preparato rosa per macarons di Silikomart e quale forma scegliere se non quella del cuore per tradurre al meglio qualcosa home-made realizzato con amore?



RICETTA MACARONS
( con il preparato rosa per macarons di Silikomart , per 21 macarons, 42 gusci )

- 250 gr di preparato rosa per macarons
- 50 gr di albumi

Setacciare due volte il composto per garantire una grana piuttosto fine che aiuterà a fare in modo che i macarons abbiano un aspetto liscio e lucido.
Montare leggermente gli albumi. Aggiungere il preparato poco alla volta , mescolando con l'aiuto di una spatola dal basso verso l'alto. Il composto dovrà smontare leggermente. Distribuire il composto negli spazi del pratico ed apposito tappettino per macarons a forma di cuore ( sistemato in precedenza su una teglia da forno) , e facendo attenzione a non uscire dai bordi, con l'aiuto di una delle sac a poche usa e getta contenute nella confezione stessa. Lasciar riposare fino a quando toccando con il polpastrello di un dito l'impasto risulterà asciutto al tatto.
Scaldare il forno a 160 gradi. Infornare i macarons per circa 15 minuti. Spegnere il forno. Estrarre la teglia e lasciar raffreddare. Staccarli poi con estrema delicatezza dal tappetino.




CREMA AL BURRO PROFUMATA ALLA ROSA

- 90 gr di burro di ottima qualità a temperatura ambiente
- 90 gr di zucchero a velo
- 4 cucchiaini da tè di acqua di rose ad uso alimentare




Sbattere il burro con lo zucchero e l'acqua di rose fino a quando il composto risulterà spumoso e liscio.
Con l'aiuto di una sac a poche a bocchetta liscia disporre un po' di crema su meta' dei gusci preparati. Chiudere ogni guscio su cui e' stata disposta la crema con un altro guscio.
I macarons vanno conservati in frigo e consumati preferibilmente entro due giorni.



lunedì 7 aprile 2014

Cupcakes al limone con meringa italiana ( Evoluzione della "Flufosissima" di Monica Zacchia )



Potrei intitolare questo post " A difesa dei Cupcakes", o "Il Manifesto dei Cupcakes ", non semplicemente perché personalmente li amo, e li amo per molteplici motivi, ma bensì perché mi accade di incontrare persone che non sappiano che i cupcakes possano ( e devono ) essere squisiti dolcetti. I cupcakes non fanno parte della nostra tradizione pasticciera, quindi può accadere che mangiandone uno per la prima volta e non essendo quest'ultimo buono, si cataloghino i cupcakes come dolcetti da non mangiare mai più… in realtà anche un bignè se fatto male non è buono, questo non ci porta ad escludere qualsiasi altro bignè dalla nostra vita di golosi, siamo consapevoli che può succedere di assaggiarne qualcuno non proprio fresco o riuscito… 
Purtroppo a volte offriamo un'unica chance a ciò che non conosciamo oppure non la concediamo affatto
Questo post nasce un po' per sfida, un po' quasi per gioco, un po' per riuscire a spiegare, a chi pensa che un cupcake sia un ridicolo dolcetto di crema al burro o pasta di zucchero, che un cupcake è più semplicemente un delizioso e squisito dolcetto ( che a volte incontra crema al burro o pasta di zucchero ma che questi due ingredienti non fanno "1 cupcake" e non sono assolutamente indispensabili!!! )
Perché un cupcake, lo dice il nome, è una mono-porzione, la famosa "cup", di qualsiasi torta noi vogliamo che sia. 
Perché un cupcake è elegante, facile, veloce, declinabile in varianti infinite, impeccabile. 
Perché un cupcake dura diversi giorni se non decorato. Perché un cupcake è praticissimo ed igienico avvolto da quel suo piroettino colorato.  Perché  un cupacke è una chiara porzione: 
1 cupcake = 1 porzione, 10 invitati = 10 cupcakes. Perché un cupcake è "a misura", qualche morso ed è finito. 
Perché un cupcake sarà sempre presentabile anche il giorno dopo non dovendo essere tagliato a fette…
Questo post nasce dopo una conversazione con una persona che ho conosciuto,  che mi piace molto, anzi moltissimo, e che sto conoscendo meglio: Monica Zacchia. Blogger di "Dolci Gusti ". 
Brava ed elegante.
Una persona che ha delle forti ritrosie a credere che un cupcake possa essere una delizia. Per questo ho fatto dei cupcakes al limone basandomi sulla ricetta della sua amatissima e scaricatissima "Fluffosissima al limone ", per dimostrarle che un cupcake è davvero la torta che vogliamo che sia. 
Ho arricchito i cupcakes  con un frosting di meringa italiana flambata e scorzette di limone.
Forse, così, riuscirò a fare in modo che ad un cupcake vengano aperti  i battenti della sua adorabile cucina e che gli venga offerta l'accoglienza e l'assaggio che merita….





RICETTA CUPCAKES AL LIMONE
( 1\3 DELLA RICETTA TOTALE DELLA "FLUFFOSISSIMA" al limone )

Per 12 cupcakes al limone

- 95 gr di farina 00
- 100 gr di  zucchero semolato
- 40 ml di olio di semi
- 5 gr di lievito in polvere
- 53 ml di succo di limoni bio
- scorza grattugiata degli stessi limoni bio
- 1|3 di cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1/2 bacca di vaniglia
- 2 uova intere grandi

Forno caldo a 165°.



Separare i tuorli dagli albumi e tenere da parte.
Setacciare insieme in una ciotola capiente la farina, lo zucchero, il bicarbonato e il lievito. Sistemare "a fontana", quindi al centro versare l'olio, i tuorli, il succo di limone, la scorza, i semi della bacca di vaniglia, estratti incidendo per il lungo la bacca e raschiando via i semi con la punta di un coltellino. Mescolare.
Montare a neve ferma gli albumi con 2 gocce di limone e incorporarli delicatamente al primo composto.
Con l'aiuto di una sac a poche riempire con l'impasto i pirottini sistemati negli incavi dell'apposita teglia per cupcakes. Infornare e cuocere a 165° per 5 minuti, poi alzare la temperatura a  175° continuando la cottura per 10 minuti e infine a 180° per 7 minuti.
Fare sempre la prova stecchino prima di sospendere o prolungare la cottura. Lasciar raffreddare.




FROSTING MERINGA ITALIANA

- 100 gr di albumi
- 35 ml di acqua
- 135 gr di zucchero semolato
- 2 gocce di succo i limone biologico
- scorza 1 un limone biologico per decorare

- termometro per lo zucchero
- cannello



Cominciare a montare a bassa velocità gli albumi con le gocce di limone.
In un pentolino dal fondo spesso, versare l'acqua e mescolando aggiungere lo zucchero.
Porre su fuoco medio/basso spennellando spesso i bordi interni del pentolino con un pennellino e acqua per evitare che lo zucchero cristallizzi o caramelli ai bordi. Mescolare dolcemente ogni tanto. Misurare la temperatura con il termometro per lo zucchero. Quando la temperatura raggiungerà i 114°, aumentare la velocità della montata degli albumi. Quando lo sciroppo avrà raggiunto i 118°/119°, spegnere, togliere velocemente dal fuoco, diminuire la velocità della montata e e versare a filo, possibilmente facendolo scivolare lungo le pareti della planetaria , lo sciroppo. Aumentare di nuovo la velocità e continuare a montare fino a raffreddamento.
Con l'aiuto di una sac a poche decorare i cupcakes. Flambare con il cannello tenendolo a fiamma bassa e abbastanza lontano dalla meringa. Terminare cospargendo ogni cupcake con la scorza di limone grattugiata.






















giovedì 3 aprile 2014

Cupcake al caffè e nocciola


Una serata a chiacchierare. Con amici con cui condividiamo pensieri e cene.
Una serata in cui, all'improvviso, viene voglia di cupcakes.
Così, tra una risata e un ricordo, mentre fuori le stelle ormai si sono aggrappate al cielo già da qualche ora, tra un piatto ormai vuoto e un bicchiere di vino sonnacchioso, decido di preparare al momento dei cupcakes.
Sicuramente al caffè, per terminare una buona cena e inspirare l'inebriante profumo.
Sicuramente vestiti a festa. in pirottini oro e abito scuro, per omaggiare gli ospiti.
Preparo anche delle  mandorle caramellate, per garantire quel tocco croccante e una morbida crema al mascarpone, veloce e golosa mentre i cupcakes cuociono nel forno.
I bambini sono incollati al vetro, ridono e scherzano, curiosi mentre battono le manine esplodendo in gridolini di gioia, ( per loro una versione light priva di caffè … )…
Li sforno mentre i loro occhi non abbandonano un attimo i miei gesti…
E poi, quando finalmente li servo, non so se sono gli adulti a tornar bambini con le loro buffe smorfie di piacere o i bimbi che imitano gli adulti mentre ognuno "affonda" nel proprio cupcake!!
L'abbinamento con le nocciole arricchisce e spezza la monotonia, il croccante di mandorle incontra immediatamente il palato per poi lasciar spazio al gusto pieno del caffè.


RICETTA CUPCAKES AL CAFFÈ E NOCCIOLE
( per circa 10 cupcakes)

- 5 gr di caffè solubile
- 120 gr di zucchero semolato
- 80 gr di farina di nocciole
- 30 gr di farina 00
- 120 gr di burro morbido a temperatura ambiente
- 2 uova medie a temperatura ambiente
- 40 gr di gocce di cioccolato fondente


Forno caldo a 180°.
Mescolare le farine, il caffè' e il lievito. Tenere da parte.
Cominciare a sbattere il burro con lo zucchero finche' il composto risulterà spumoso e omogeneo. Aggiungere un uovo e qualche cucchiaio delle polveri.
quando sarà amalgamato aggiungere l'ultimo uovo e terminare poco alla volta con le polveri.
A mano, mescolando con delicatezza aggiungere le gocce di cioccolato.
Inserire l'impasto in una sac a poche e riempire gli appositi pirottini per cupcakes inseriti nel loro stampo.
Infornare per circa 15 minuti.
Effettuare la proba stecchino prima
di sospendere la cottura.
Lasciar raffreddare .




RiCETTA FROSTING AL MASCARPONE

250 gr di mascarpone
70 ml di panna liquida fresca
40 gr di zucchero a velo

Montare insieme la panna, il mascarpone e lo zucchero. Inserire la crema in una sac a poche con la bocchetta prescelta e decorare i cupcakes quando si saranno completamente raffreddati.




MANDORLE CARAMMELLATE

- mandorle a lamelle q.b
- zucchero semolato q.b per ricoprire le mandorle.

Mettere le mandorle in una pentola antiaderente. Cospargere con lo zucchero ricoprendole bene.
Se si dispone di un cannello per dolci, caramellare lo zucchero temendo la fiamma piuttosto lontana per non annerire le mandorle. Se non si dispone del cannello, sistemare le mandorle in una teglia da forno, cospargerle con lo zucchero e passarle qualche secondo sotto al grill ben caldo. Lasciar raffreddare. Spezzettare con un coltello e decorare i cupcakes a piacere.






















martedì 1 aprile 2014

Contest " La Verde Primavera " , fiori, ricette, zucchero e colore

Benvenute/i nel "Laboratorio delle Torte",
felicissima di aver vinto il contest "Ricette e Fiabe ", ideato da Enrica di Coccolatime con il mio post su "Alice nel Paese delle Meraviglie" e di aver avuto la possibilità di conoscere altre food bloggers e questo contest intinerante " di Cucina in Cucina " di Barbara che premia ogni mese una di noi con la meravigliosa opportunità di poter poi ospitare questo stesso contest, scegliendo  tema e  vincitore e avendo quindi il dono di ricevere nella propria cucina virtuale cuoche appassionate e desiderose di condividere a loro volta la propria cucina, i propri post e l'entusiasmo di sperimentare nuovi "incontri culinari" seppur via web. Esiste anche un gruppo facebook per restare aggiornati su questo contest intinerante e poter vivere questa nostra passione insieme a diverse e nuove amiche.

Il tema che ho scelto per il mese di Aprile è la "Primavera".
La "Verde Primavera".
Quel colore intenso, declinato in molteplici sfumature che accenna all'erba che rinasce, ad un germoglio che esplode o fa capolino a nuova vita, la natura che riprende possesso della Terra. l'Energia della Vita
E quanti sono i prodotti e gli ingredienti "vestiti" di verde che circondano la nostra tavola e arricchiscono orti e giardini.




LE TRE REGOLE:

1 -Potrete scegliere che sia il principale ingrediente, protagonista quasi assoluto, o che ricopra un ruolo molto importante tra altri "ingredienti-comparsa" della vostra ricetta.
L'importante è che ci sia un ingrediente VERDE, che sia lime, basilico, menta, mele, tè, avocado, pomodori o kiwi....e quanti altri ingredienti ancora vi verranno in mente.







2 - La seconda  regola è che ci siano fiori, fiori commestibili o non, fiori nelle vostre foto, fiori che sbocciano o petali soffici e adagiati. Fiori tra creme, crostate o foto, fiori che occhieggino indecisi o prepotenti, fiori bianchi o colorati, che siano decorazione, elegantemente riversi in un angolo o parte degli ingredienti ma che ci siano per celebrare la Primavera...



3 - ultima e terza regola: dovrà essere un dolce, un dessert, una torta, una crema o un gelato, comunque sia decisamente un dolce, e questo perché non potrei giudicare una ricetta salata con la stessa oggettività, conoscenza e maggior competenza che ho invece per i dolci.




IL REGOLAMENTO:

1- Il Contest parte oggi 1 Aprile 2014 e avrà termine il giorno 25 Aprile 2014 alle ore 23.59.
I post attinenti a tutte e tre le regole sopra descritte dovranno pervenire entro e non oltre l'ultimo termine indicato, ovvero entro e non oltre il 25 Aprile e non oltre le ore 23.59.

2- Saranno ritenuti validi i post che verranno pubblicati sul proprio blog a partire dal 1 Aprile 2014 e non post pubblicati in date antecedenti, possono partecipare solo i possessori di un blog.

3-Per partecipare è sufficiente lasciare un commento qui sotto con il link del proprio post.
I nomi dei blog partecipanti verranno ordinati in un elenco, dopo la verifica del post stesso, in questa stessa pagina.

4- Dovrete pubblicare il banner del Contest sia nella vostra Home Page, che nel post partecipante con la dicitura: "con questo post partecipo al Contest "La Verde Primavera"  di cucina in cucina ", linkando il banner a questo post.



5- La/Il nome della /del vincitrice/ore verrà pubblicato il giorno 28 Aprile 2014 su questo blog.

Il vincitore verrà decretato valutando:
ricetta, originalità, post nel complesso, foto, ( non è necessario possedere una macchina fotografica per questo ),attinenza al tema.

Vi aspetto insieme a Barbara e altre bloggers!!!!
BUONA VERDE PRIMAVERA A TUTTI!!!!!!






LISTA DEI BLOG PARTECIPANTI E  RELATIVI LINK DELLE RICETTE:

Craft Marmalade con Panna cotta alla vaniglia sable

La Baita dei Dolci con Biscotti al te' matcha

Il fior di cappero con Torta all'erba maresina

Coccolatime con Torta di verdura lucchese coi becchi

Craft Marmalade con Gelato al te' matcha

- Jenny's Cake con Crostata arabella con noci pecan, sciroppo d'acero e mele verdi

- 2 Amiche in Cucina con Barrette di farro soffiato e cioccolato ai pistacchi

lunedì 31 marzo 2014

Torta di farina integrale con mango e pepe rosa

Una torta mordida, davvero soffice.
Questo era il desiderio per una torta da consumare a colazione ma che fosse perfetta a merenda.
E anche per questo ho scelto di mescolare varie farine e il cacao.
Desideravo inoltre che avesse un gusto delicatamente piccante con un profumo deciso.
Durante una fiera di "food", ho acquistato alcune spezie presso un banchetto molto invitante.
Erano bellissime, suddivise in vari contenitori ed etichettate una per una.
Raramente ne ho viste di così belle.
Tra queste ho acquistato del pepe rosa, grani pieni, intatti e quel colore così affascinante.
Il pepe rosa è molto delicato. Un gusto accennato tra limone e pimento.
Scompare quasi subito, ma resta quell'attimo, sospeso, indeciso… sufficiente a regalare una nota che caratterizza il sapore finale. Arriva e svanisce ma riesce ad esaltare il tutto.
Lo zenzero candito sottolinea quella nota piccante.
Il mango ha quel profumo deciso che "riempie" il dolce.
Il tocco finale è una pioggia di scorza di lime grattugiata che ho desiderato fortemente ma non avevo….
E ora, il degno finale di ogni torta è l'assaggio...

RICETTA TORTA CON FARINA INTEGRALE, FARINA DI AVENA E NOCi
CON SCIROPPO AL MANGO, PEPE ROSA E ZENZERO
( dosi per una tortiera di 18 cm di diametro )

- 60 gr di farina integrale
- 60 gr di farina di avena
- 60 gr di noci macinate finissime
- 60 gr di farina 00
- 20 gr di cacao amaro
- 140 gr di zucchero di canna
- 180 ml di olio di arachidi
- 200 gr di uova intere ( circa 4 uova medie ) a temperatura ambiente
- 8 gr di lievito in polvere

Forno caldo a 180°.



Mescolare le farine, il cacao e il lievito. Tenere da parte. Iniziare a montare le uova a bassa/media velocità. Quando il composto sarà semi montato, aggiungere un poco alla volta lo zucchero senza fermare la montata e aumentare la velocità. Appena le uova risulteranno di un giallo molto chiaro, aumentate decisamente di volume e molto gonfie, diminuire sensibilmente la velocità, aggiungere qualche cucchiaio delle polveri, amalgamare e alternare le polveri con l'olio versato a filo. Non mescolare eccessivamente, ma solo fino a quando l'impasto risulterà omogeneo. Imburrare e infarinare la tortiera e infornare per circa 40/45 minuti facendo attenzione che i bordi non anneriscano.
Eseguire la prova stecchino prima di sospendere la cottura. Lasciar intiepidire.



RICETTA SCIROPPO AL MANGO

-240 gr di polpa di mango tagliata a piccoli cubetti
-65 gr di zucchero semolato
-50 ml di acqua




Mettere l'acqua in un pentolino dal fondo spesso, aggiungere, mescolando, lo zucchero e il mango, porre sul fuoco. Far bollire, sempre mescolando delicatamente per circa 1/2 minuti.
Spegnere e lasciar intiepidire. Filtrare e tenere da parte sia lo sciroppo che la polpa di mango.




Quando la torta sarà tiepida, con attenzione livellare la superficie con un coltello, tagliando eventuali eccessi, girarla delicatamente e riporla su un piatto da portata. Versare con l'aiuto di un cucchiaio lo sciroppo sulla torta, verrà assorbito abbastanza velocemente.
Una volta terminato lo sciroppo, distribuire uniformemente i cubetti di mango.




TERMINARE E DECORARE:

- 2 cucchiaini di pepe rosa
- 15 gr di zenzero candito tagliato a pezzetti
- la scorza di un lime NON trattato

Spargere il pepe e lo zenzero sopra alla polpa di mango.